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Le varie fasi dell'attività cinematografica relativa al progetto, con particolare attenzione alle giornate in cui si è girato il film.
Nel mese di ottobre ci è stato proposto di svolgere un progetto che aveva come scopo di produrre un "cortometraggio".
Abbiamo cominciato degli incontri con due professionisti del settore che ci hanno introdotto nel mondo del cinema. Con questi poi siamo stati divisi in due gruppi, perchè chi doveva svolgere la parte tecnica rimaneva con David, che era uno degli esperti, gli altri invece che dovevano scrivere la sceneggiatura andavano con Ilaria, l'altra esperta. Da questo momento siamo entrati nel vivo del progetto visto che si iniziava a parlare di laovoro e di come si manda avanti un "corto".
Le lezioni sono durate 3 mesi, nei quali abbiamo svolto la preparazione per poi arrivare al lavoro serio. In questo periodo i ragazzi che erano con David sono stati istruiti ad usare l'attrezzatura e gli attori anche un pò a recitare. Questa è una delle parti che a me è piaciuta di più perchè tutti dovevamo essere attenti a svolgere una lavoro il più possibile corretto e serio per evitare poi di arrivare inpreparati al giorno in cui dovevamo girare.
Mentre noi, i ragazzi di David, stavamo preparando la parte pratica, gli altri erano intenti a scrivere la sceneggiatura che è la parte più importante per svolgere e produrre un buon prodotto cinematografico, quindi i ragazzi che dovevano farlo avevano una grande responsabilità.
Trascorsi i 3 mesi abbiamo avuto un periodo di stop prima di arrivare ai 3 giorni in cui dovevamo filmare.
Il momento in cui abbiamo incominciato a girare è stato il più traumatico perchè tutti avevamo paura di sbagliare e di non arrivare a quello che volevamo.
Però poi siamo riusciti a partire anche se non benissimo, infatti nel primo giorno siamo riusciti a concludere solo due scene.
Il secondo però abbiamo recuperato e, quasi, tutti abbiamo lavorato moltissimo per recuperare quello perso nel primo. Il nostro problema più grande era quello che dovevamo smontare, spostare e rimontare l'attrezzatura un sacco di volte e questo ci faceva perdere un monte di tempo. Nel secondo giorno è vero che abbiamo recupearato molto, ma, purtroppo non tutto e quindi ce la siamo giocata tutta nell'ultimo giorno.
Nel terzo ed ultimo giorno abbiamo dovuto correre moltissimo e tutto è andato bene fino all'ultimo quando uno degli attori, Livio, ha avuto un attacco di riso dovuto alla tensione, che ci ha fatto perdere molto tempo. In questo momento abbiamo temuto di non riuscire a finire il corto, ma poi alla fine ci siamo riusciti anche se con un pò di fatica.
L'avventura poi è finita con una cena tutti insieme durante la quale abbiamo riso e scherzato.
Ad oggi non abbiamo ancora visto il risultato finale, ma secondo me dobbiamo già ringraziare in anticipo chi ci ha aiutato a partire dalle due professoresse che hanno fatto incominciare il progetto e che poi ci hanno seguito in esso e anche David e Emanuele che ci hanno sopportati 3 giorni pieni.
Classe II°b Aberghiero
Varricchio Matteo
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